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domenica, febbraio 21, 2010

Sanremo 2010

Si è concluso ieri, non senza polemiche (come al solito), il 60^ Festival di Sanremo. I vincitori della sezione Big sono, in ordine:

1 - Valerio Scanu, con la canzone Per tutte le volte che...

2 - Il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici, con la canzone Italia Amore Mio (secondo il Messaggero - e sono d'accordo - una delle peggiori del

3 - Marco Mengoni, con la canzone Credimi ancora

Nella sezione Nuova Generazione, invece, ha vinto il primo premio Tony Maiello, con la canzone Il linguaggio della resa

Purtroppo, invece, non hanno vinto niente le mie canzoni preferite: di Noemi, Cristicchi, Malika, Fabrizio Moro (un po'meno questa di altre), Irene Grandi...

Un sonoro "no comment", invece, è tutto quello che posso esprimere riguardo al premio del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. Una canzone che stona in tutti i modi: la musica, i cantanti, i tempi, le immagini, le idee! Nel periodo in cui si trova l'Italia, non poteva esserci canzone più fuori luogo!

Certo, si tratta più di un premio politico che altro - e a questo punto mi chiedo chi potrebbe stupirsi...

PS. Cercando notizie sul festival, mi sono imabttuta in un blog brasiliano di "música italiana": è molto ricco, vale la pena darci un'occhiata :)

sabato, febbraio 20, 2010

film italiani 2

Qualche tempo fa ho pubblicato un post sui film italiani. In realtà, più che parlare di film italiani, la mia intenzione era quella di suggerire siti a cui rivolgersi per sapere cosa succede nel cinema italiano di oggi.

Ai siti suggeriti nel mio post precedente, volevo aggiungerne altri 3:


Questo è un programma radiofonico trasmesso da radio Rai in Italia. Sul sito è possibile ascoltare le varie puntate più recenti, oppure si possono scaricare direttamente i postcad, ascoltabili poi anche su un lettore mp3. Il programma è interessante perché oltre alle interviste con registi e attori di film recenti, informa gli ascoltatori su eventuali mostre o eventi relativi al cinema in Italia.


Qui, invece, si trovano articoli e testi relativi agli ultimi film italiani, a mostre sul cinema italiano allestite in varie regioni italiane, curiosità, interviste, etc.
In questo sito non cresi possibile ascoltare interviste, tutte le informazioni vengono presentate per iscritto.


In questa parte del sito Italica, si possono trovare informazioni sulla storia del Cinema italiano, dall'epoca dei Telefoni Bianchi, alla Commedia Italiana e così via fino ai registi contemporanei, come Benigni, Salvatores, Muccino, Soldini, ecc. Oltre alle informazioni sui film, si possono scoprire informazioni sui principlai registi e attori italiani dell'epoca.

Nei primi due siti potete trovare interviste, recensioni e notizie dell'ultimo film di successo in Italia: "Baciami Ancora", sequela del successo "L'ultimo Bacio" di Gabriele Muccino.

Buon giorno, Buon pomeriggio o Buona sera?!?

"A volte penso che gli insegnanti di lingue si fanno sfuggire una grande opportunità se non insegnano la cultura", ha scritto Marco Rinvolucri nel suo articolo La cultura straniera come specchio della propria (tratto da: Officina.it, numero 10, La cultura in classe, Settembre 2009).

Ogni tanto è quello che penso anch'io . Ed è così semplice vedere come delle semplici spiegazioni culturali possano risolvere questioni a volte banali, ma che fanno una certa differenza.

Un esempio: mi è successo spesso nell'ultimo anno di entrare in classe alle 7 di sera all'inizio del semestre, e di dover rispondere al saluto:"Buon pomeriggio". Fin dalla prima volta in cui questo è successo, ho avvertito che qualcosa non andava bene, anche se all'inizio non capivo esattamente cosa fosse. La mia risposta però era, invariabilmente, "Buonasera".

Questo, però, in molti casi non è sufficiente a instigare dubbi negli studenti o a risolvere il problema. Vedendo che gli alunni insisitono nel ricevermi con un bel "Buon pomeriggio", mi decido a spiegare una cosa che - spesso - avrebbe già dovuto essere stata spiegata.

Il saluto non è del tutto insensato: pomeriggio significa infatti tarde (nel senso di periodo della giornata subito dopo mezzogiorno). Però limitarsi a una traduzione letterale sarebbe alquanto ristretto (per non dire ottuso).

Prima di tutto, è necessario dire che Buon pomeriggio in italiano è praticamente inesistente. Si usa, semmai, in trasmissioni televisive e radiofoniche. Insegnarlo agli studenti come un saluto "comune", è già un errore di partenza (v. il forum di discussione wordreference)

Facendo a meno del Buon pomeriggio, gli italiani devono arrangiarsi con gli altri tre che restano: Buon giorno, Buona sera e Buona notte. Logicamente la divisione della giornata per gli italiani non può essere uguale alla visione che ne hanno i brasiliani. E, a dirla tutta, neanche gli italiani sono d'accordo sulle divisioni. Proviamo a vedere la cosa per punti:

  • Non c'è dubbio che durante la MATTINA si usi "Buongiorno".
  • Dopo MEZZOGIORNO sorgono le complicazioni: in alcune regioni si comincia a usare "Buona sera" già a partire dalle ore 13 (p. es. a Firenze). In altre, come a Padova (dove ho vissuto) o in Sicilia, si preferisce usare "Buongiorno" fino a quando non fa buio.
  • La SERA, cioè quando comincia a fare buio (o dopo le 18, secondo alcuni, indipendentemente dal buio), si usa "Buona sera".
  • Quando si va a dormire (o si presume che le persone da cui ci si separa vadano a dormire), si dice "Buonanotte".
Certo, le cose sono lungi dall'essere nero su bianco. Ad ogni modo, una cosa è certa: Buon pomeriggio alle 7 di sera non è una possibilità - non nella lingua/cultura italiana, almeno.

Altra curiosità: la grafia. Secondo i dizionari, è corretto sia usare "Buongiorno, Buonasera, Buonanotte" sia la versione staccata "Buon giorno, Buona sera, Buona notte" (wordreference).