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domenica, maggio 20, 2007

cartoni animati

Da un bel po' non scrivo, e non perché non avessi niente da dire, ma piuttosto perché non ho avuto tempo! Purtroppo quello manca sempre, no? Comunque, proprio in questi giorni, mio fratello ed io ci siamo messi su youtube per cercare le sigle dei cartoni animati italiani. Secondo quello che mi ha detto Dario (mio fratello, appunto), di molti dei cartoni che si guardavano là in Italia (di solito giapponesi) qui in Brasile non si è mai sentito parlare! è increibile pensare che qui si sia cresciuti senza Holly e Benji, senza Lady Oscar, D'Artagnan, Kiss me Licia, Occhi di Gatto, Magica Emy e, soprattutto, senza Cristina D'Avena!! Per chi non lo sapesse, Cristina D'Avena (v. foto) era l'idolo di tutti i ragazzini degli anni 80-90! Era lei che cantava tutte le sigle dei cartoni animati, ed era lei che partecipava a tutte le edizioni dello "Zecchino d'Oro"! Un po' come qui in Brasile c'era (c'è?) Xuxa, Angélica, Eliana. Interessante che, mentre in Brasile, le presentatrici per bambini sono tutte bionde, quella che ha avuto più successo in Italia è una bella mora...hehehe! Cliccando qui potrete vedere e ascoltare una delle più famose sigle dei Puffi (I Puffi sanno), che qui in Brasile vengono invece chiamati "Smurfs":

2 commenti:

ArabaFenice ha detto...

E' triste pensare che i brasiliani siano cresciuti senza i nostri eroi giapponesi.
Più che cristina d'avena, i miei miti sono i Cavalieri del Re.
Ricordi le loro sigle? ne hanno fatte tantissime:
- Gigi la Trottola
- Coccinella
- l'uomo Tigre
- l'isola dei robinson
- Godam
-I predatori del tempo
- Yattaman
- Calendarman
- Ransie la strega
- Kimba il leone bianco
- Lady Oscar
- lo specchio magico
e ancora tantissime altre
e poi Nico Fidenco:
- Bem
- Sam il ragazzo del West
- Hela Supergirl
- Don Chuck il castoro...


Un saluto dall'Italia.

Eliude Santana ha detto...

E' vero! Vorrei sapere, anch'io se Xuxa-Angelica sono ancora in evidenza. Sono assente da 17 anni (hehe, il tempo passa!) e quando sono partita, Xuxa era il mito dei bambini. Cosa farà adesso?