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venerdì, marzo 14, 2008

Il Museo della Lingua Italiana


Incredibile ma vero, l`Italia ancora non puo` vantare un Museo della Lingua Italiana. Ho avuto occasione, nel luglio dell`anno scorso, di visitare il "Museu da Lingua Portuguesa" a San Paolo, ed e` stata un`esperienza magnifica. Il museo sa senz`altro attrarre l`attenzione. Anche se si trova in un edificio relativamente antico, all`interno e` dotato di apparecchi moderni, filmati, giochi interattivi, film, colori sgargianti e stanze buie che sanno interessare e divertire grandi e piccoli. Non avevo mai pensato se in Italia esistesse niente di simile, e solo al ricevere questa notizia da La Dante mi sono resa conto del fatto. Com'e`possiile che in Italia non esista un museo che documenti la storia e lèvoluzione dell'Italiano scritto, orale, trasmesso? Ad ogni modo ci consoliamo sapendo che un museo di questo tipo sara' inaugurato nel 2011. Nel frattempo, ad ogni modo, ci sono state delle mostre che hanno trattato della lingua, e io le definirei un po`come dei tentativi per sondare l'interesse degli italiani (e non) in una simile iniziativa. Sembra che la mostra organizzata da Luca Serianni (famoso linguista italiano) nella Galleria degli Uffizi (inaugurata nel 2003 e conclusasi nel 2004) sia stato un grande successo. Anche la mostra che si e`tenuta per un paio di mesi del 2005 a Zurigo sembra essere stata ben ricevuta. Tutto questo, senz'altro ha dato le basi per lo sviluppo di un vero e proprio museo permanente che racconti la storia dell'italiano dagli albori ad oggi attraverso filmati, trasmissioni radio, poesie, romanzi, grandi autori, grandi conduttori e soprattutto molto materiale interattivo (giochi, attivita' etc.). Credo che il risultato si avvicinera' a quello gia'raggiunto dal Museu da Lingua Portuguesa.

lunedì, marzo 10, 2008

Chi sono gli “italo-veneti-brasiliani”?


E` uscito nella rivista "Veneti nel Mondo" un articolo su questi curiosi personaggi: gli "italo-veneti-brasiliani". L`articolo, piu` che alla popolazione brasiliana, sembra scritto proprio per gli italiani. Infatti, e` risaputo che in Italia (ma non solo in Italia) si sa ben poco sul Brasile e le immagini che si hanno del Brasile sono sempre quelle: samba, carnevale, spiaggia, caipirinhas, palme, relax, caldo, mulatte...insomma, sempre quelle. Pero` il Brasile va molto, molto oltre la costa, il relax e le mulatte. La popolazione brasiliana e` costituita da moltissime nazionalita` che insieme hanno lavorato e cooperato per costruire quel Brasile che conosciamo noi, che ci abbiamo vissuto (e che non e` l`immagine che di solito viene trasmessa all`estero). Tra le varie nazionalita`, sono di spicco, soprattutto al sud, gli italiani, e piu` precisamente, quegli italiani venuti dal Veneto (tant`e` che al sud si parla il Talian, una mescolanza di portoghese e dialetto veneto). E nell`articolo di Giorgia Miazzo si parla` precisamente di questa regione, delle sue tradizioni e dell`identita` della popolazione che la abita. La descrizione degli "italo-veneti-brasiliani" per gli italiani dal punto di vista di un`italiana che ci ha vissuto insieme. Io consiglio di darci un`occhiata...