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sabato, giugno 02, 2007

festa della Repubblica

Oggi in Italia si celebra la "Festa della Repubblica", che ha per gli italiani piú o meno lo stesso valore che il 4 Luglio rappresenta per gli Americani. Naturalmente, tutto dipende anche dal grado di patriottismo ... non credo che tutti gli italiani realmente festeggino questo giorno...però nessuno lavora ;P Com'è che la "Festa della Repubblica" si festeggia il 2 Giugno? Bene, tutto cominciò nel lontano 2 giugno 1946, quando l'italia, liberatasi finalmente dal regime fasciste, affrontò il suo primo referendum istituzionale a sffragio universale! ebbene sì, per la prima volta anche le donne italiane ebbero il (udite, udite!) diritto di manifestarsi. E fu così che gli italiani decisero che la miglior forma di governo sarebbe stata la Repubblica e non la Monarchia (12.717.923 voti contro 10.719.284), e, di conseguenza, i monarchi di casa Savoia furono esiliati (e poterono ritornare solo il 15 marzo 2003). La vittoria della Repubblica, comunque, non si puó certo dire schiacciante! Il fatto è che, se al Centro-nord si parteggiava per la Repubblica, al Sud invece si voleva la Monarchia. Ora, il 2 Giugno, soprattotto nella cittá di Roma, esistono alcune tradizioni: la parata militare ai Fori Imperiali alla presenza delle più alte cariche dello Stato, e una visista ai giardini del Quirinale (sede della Presidenza della Repubblica Italiana), aperti al pubblico solo nel pomeriggio. In questo giorno è particolarmente forte il patriottismo, ed è naturale una rispolverata della simbologia della Repubblica Italiana. Lo stemma italiano (v. foto sopra) è formato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, un ramo di ulivo a sinistra e uno di quercia a destra. La stella è simbolo dell'Italia fin dal 500; la ruota dentata riproduce il primo articolo della Costituzione Italiana: "L'Italia è un aRepubblica fondata sul lavoro"; il ramo d'ulivo indica la pace; il ramo di quercia indica la forza e la dignitá del popolo italiano. Il tricolore si deve invece alle bandiere della Legione Lombarda: il Bianco e il rosso fanno parte dello stemma di Milano, mentre il verde era il colore delle divise dei soldati lombardi. Il formato ("bande verticali e di eguali dimensioni") si deve al modello repubblicano francese del 1790. E l'Inno di Mameli (anche conosciuto come "Fratelli d'Italia") si deve a due genovesi: Goffredo Mameli che, nel 1847, all'etá di 20 anni, ne scrisse i versi; e Michele Novaro, che ne compose la musica.

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