sabato, gennaio 30, 2010
Navi in Bottiglia
domenica, gennaio 17, 2010
Musica
domenica, dicembre 27, 2009
Quando le parole sono un problema

Il signor Veneranda si fermò davanti al portone di una casa, guardò le finestre buie e spente e fischiò più volte come volesse chiamare qualcuno.
A una finestra del terzo piano si affacciò un signore.
- È senza chiave? - chiese il signore gridando per farsi sentire.
- Si, sono senza chiave - gridò il signor Veneranda.
- E il portone è chiuso? - gridò di nuovo il signore affacciato.
- Si è chiuso - rispose il signor Veneranda.
- Allora le butto la chiave.
- Per fare cosa? - chiese il signor Veneranda.
- Per aprire il portone - rispose il signore affacciato.
- Va bene, - gridò il signor Veneranda - se vuole che apra il portone, butti pure la chiave.
- Ma lei deve entrare?
- Io no. Cosa dovrei entrare per fare?
- Ma non abita qui lei? - chiese il signore affacciato, che cominciava a non capire.
- Io no - gridò il signor Veneranda.
- E allora perché vuole la chiave?
- Se lei vuole che apra il portone non posso mica aprirlo con la pipa, le pare?
- Io non voglio aprire il portone, - gridò il signore affacciato - io credevo che lei abitasse qui: ho sentito che fischiava.
- Perché, tutti quelli che abitano in questa casa fischiano? - chiese il signor Veneranda, sempre gridando.
- Se sono senza chiave si! - rispose il signore affacciato.
- Io sono senza chiave - gridò il signor Veneranda.
- Insomma si può sapere cosa avete da gridare? Qui non si può dormire - urlò un signore affacciandosi a una finestra del primo piano.
- Gridiamo perché quello sta al terzo piano e io sto in strada - disse il signor Veneranda - se parliamo piano non ci si capisce.
- Ma lei cosa vuole? - chiese il signore affacciato al primo piano.
- Lo domandi a quello del terzo piano cosa vuole, - disse il signor Veneranda - io non ho ancora capito: prima vuol buttarmi la chiave per aprire il portone, poi non vuole che io apra il portone, poi dice che se fischio debbo abitare in questa casa. Insomma io non ho ancora capito. Lei fischia?
- Io? Io no... perché dovrei fischiare? - chiese il signore affacciato al primo piano.
- Perché abita in questa casa - disse il signor Veneranda -; l'ha detto quello del terzo piano che quelli che abitano in questa casa fischiano! Be', ad ogni modo non mi interessa, se vuole può anche fischiare.
Il signor Veneranda salutò con un cenno del capo e si avviò per la strada, brontolando che quello doveva essere una specie di manicomio.Se vuoi leggere altri racconti, clicca qui.domenica, dicembre 13, 2009
Film Italiani
martedì, dicembre 08, 2009
Un sito di esercizi online
sabato, aprile 25, 2009
i fumetti
mercoledì, aprile 22, 2009
L'indecenza
mercoledì, marzo 11, 2009
Il diritto alle lingue straniere
domenica, febbraio 01, 2009
Relazioni diplomatiche
martedì, gennaio 27, 2009
Moravia in Brasile
martedì, gennaio 13, 2009
L' Italia vista dagli altri
domenica, dicembre 21, 2008
Anche le parole hanno un'identità...e possono forse perderla?
venerdì, marzo 14, 2008
Il Museo della Lingua Italiana
lunedì, marzo 10, 2008
Chi sono gli “italo-veneti-brasiliani”?
lunedì, dicembre 17, 2007
Le italiane piu` cantate nel mondo
La Societa` Dante Alighieri ha da poco (questo autunno) concluso un sondaggio in cui si chiedeva quale canzone italiana fosse piu` cantata all`estero. Secondo voi quale potrebbe essere? Io mi ricordo che proprio durante il semestre scorso la canzone che ha vinto il sondaggio e` stata portata in classe e presentatta a tutti da una studente, che inoltre ci ha riferito che questa canzone ha accolto la nazionale di calcio al ritorno dai mondiali in Germania. Curiosi di sapere di quale canzone si tratta? Bene, la risposta e`: Azzurro, preferita nella versione cantata da Adriano Celentano (vedi video). Al secondo posto c`e` "Volare/ Nel blu dipinto di blu" di Modugno e poi seguono moltissime altre, alcune degli anni `60, altre dell`ultima estate.
L`articolo sul sondaggio e` stao pubblicato da Repubblica. Vi consiglio di darci un`occhiata, cosi` leggete titoli di alcune canzoni che potrebero interessarvi e che potreste in qualche modo procurarvi...:)
Vi ricordo inoltre che, per chi volesse ascoltare canzoni italiane vecchie e nuove, si puo` sempre fare un saltino sul sito di RadioItalia (solo musica italiana).
martedì, novembre 06, 2007
Riviste per i discendenti italiani
domenica, novembre 04, 2007
Gli ostacoli del cuore
Gli Ostacoli Del Cuore
Elisa
C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale
C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
